Australian Pavilion for the
XXII Triennale di Milano
Broken Nature: Design Takes on Human Survival
1 Mar–1 Sept 2019
Palazzo dell’Arte Milano, Italy

Teatro Della Terra Alienata

→        Re-imagining the fate of the Great Barrier Reef



About



‘Teatro Della Terra Alienata’ (Theatre of The Alienated Land) is the name for the Australian Pavilion at the official section of the XXII International Exhibition of La Triennale di Milano, titled Broken Nature: Design Takes on Human Survival that will take place from March 1st to September 1st, 2019 and will be curated by Paola Antonelli, Senior Curator of Architecture and Design and Director of Research & Development a The Museum of Modern Art. Broken Nature will reflect on the relationship between humans and environments at all scales—from the microbiome to the cosmos—including social, cultural, and natural ecosystems.

‘Teatro Della Terra Alienata’ portrays the Great Barrier Reef as a territory in intensive care. The reef is presented as an ecosystem managed by an arsenal of technological devices in charge of monitoring its fate as well as sustaining its fragile condition and the public’s hope. The pavilion is an installation and a curatorial project that addresses the urgency raised by the United Nations IPCC’s report published in 2018. The alarming document framed the decay of the Great Barrier Reef as part of a wicked problem that demands radical national and global political action, along with new imaginaries and aesthetics of the natural. 'Teatro Della Terra Alienata’ imagines the Great Barrier Reef as a state of exception through the fictional narration of a territorial secession. It also stages a poetic arsenal configured by re-appropriated and re-programmed robotic technologies of surveillance and ecological management currently embedded in the life cycles of the reef.

The design and curatorial team formed by Amaia Sanchez-Velasco, Jorge Valiente, Gonzalo Valiente, and Miguel Rodríguez-Casellas, consolidates two years of research and pedagogical projects in collaboration with scientists, artists, and philosophers, as well as academics and students from the schools of Design, Architecture and Life Sciences at the University of Technology Sydney.

‘Teatro Della Terra Alienata’ è il nome del Padiglione Australiano alla XXII Esposizione Internazionale presentata dalla Triennale di Milano dal titolo Broken Nature: Design Takes on Human Survival, che si terrà dal 1° Marzo al 1° Settembre 2019, sotto la curatorship di Paola Antonelli, Curatrice per l’Architettura e il Design presso il Museum of Modern Art di New York e Direttore Ricerca e Sviluppo presso lo stesso museo. Broken Naturerappresenta un’importante occasione per riflettere sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale a tutte le scale – dal microbioma al cosmo – analizzandolo dal punto di vista sociale, culturale ed ecosistemico.

‘Teatro Della Terra Alienata’ ritrae la Grande Barriera Corallina come un territorio in terapia intensiva: il reef è presentato come un ecosistema controllato da un arsenale di dispositivi tecnologici responsabili di monitorarne il destino e di mantenere stabili le sue condizioni per alimentare la speranza del pubblico. Il padiglione è un’installazione e un progetto curatoriale che affronta la questione urgente sollevata dal report del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) delle Nazioni Unite, pubblicato nel 2018. Il preoccupante documento ritrae la morte della Grande Barriera Corallina come parte di una terribile questione che richiede un’azione politica radicale, a scala nazionale e globale, e l’ideazione di nuovi immaginari ed estetiche per il mondo naturale. ‘Teatro Della Terra Alienata’ immagina quindi la Grande Barriera Corallina come uno stato d’eccezione all’interno della narrazione fittizia della secessione territoriale. Viene messo in scena un arsenale poetico che si configura delle tecnologie robotiche di monitoraggio preesistenti e correntemente coinvolte nel ciclo di vita del reef, che vengono però ad essere riottenute e riprogrammate.

Il team di progettazione e curatela, formato da Amaia Sanchez-Velasco, Jorge Valiente, Gonzalo Valiente e Miguel Rodríguez-Casellas, consolida con questo progetto due anni di ricerca e progetti d’istruzione in collaborazione con scienziati, artisti e filosofi, ma anche docenti e studenti della scuola di Design, Architettura e Scienze Biologiche della University of Technology di Sydney.